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Primi passi di educazione stradale e Piedibus

Piedibus

La scuola primaria “Suor Giacinta Zanutti” di Sovere, per l’anno scolastico 2007/08 organizza il progetto Primi passi di educazione stradale, in collaborazione con l’Amministrazione comunale: nei mesi di settembre e ottobre, lezioni in ogni classe tenute dal vigile urbano, successivamente una prova pratica con un percorso pedonale al parco comunale e infine il conferimento a tutti i partecipanti della Patente del bravo pedone.

E… dal dire a fare, ecco i bravi pedoni mettersi all’opera, raggiungendo la scuola con il più antico degli strumenti di movimento: le proprie gambe.
In questo consiste la seconda parte del progetto, il primo sabato di ogni mese (10 novembre - 1° dicembre - 12 gennaio - 2 febbraio - 1° marzo - 5 aprile - 3 maggio) tutti gli alunni accompagnati dalle insegnanti e dal Comitato genitori si avviano a piedi dai punti di raccolta fino a scuola.


Quattro linee, contrassegnate da simboli che si collegano alle caratteristiche geografiche del territorio, attraversano il paese:

Linea blu, simbolo fiume: zona nord, la frazione Piazza, le vie che costeggiano l’alveo del Borlezza e formano il borgo di S. Gregorio.
Linea gialla, simbolo sole: zone a est, dalla frazione Sellere alla località Canneto.
Linea verde, simbolo abete: zona a ovest, borgo S. Martino, e vie alle pendici del monte Possimo e del colle del Santuario.
Linea rossa, simbolo mano: zona sud, dall’oratorio alla località Mano di Sovere, vie trasversali e parallele di via Roma.

Questo progetto, denominato "PIEDIBUS", ha una molteplicità di obiettivi possibili: si va da quello più evidente che tende a far acquisire al bambino, ma anche poi agli altri membri della famiglia, la sana abitudine a camminare. Si ipotizza, quindi, di incominciare a riappropriarsi del territorio, in modo particolare delle strade senza doverle subire. Legato a quest'ultimo obiettivo si pensa alla possibilità di "educare" l'automobilista ad un maggior rispetto del pedone. Si vuole spingere, quindi, le Amministrazioni dapprima comunali, poi provinciali, regionali e statali ad adeguare le strutture viarie in modo tale che il pedone si trovi in condizioni di sicurezza quando si muove per le strade. Infine, ma forse non ultimo in ordine di importanza, si vuole mettere l'accento con questa iniziativa sul grave problema dell'inquinamento, che l'uso indiscriminato dell'automobile anche per accompagnare i bambini a scuola non contribuisce certo a risolvere.

Piedibus

 

Piedibus

 

Naturalmente esistono diversi problemi che la realizzazione di questo progetto metterà in luce: la pesantezza dello zaino, l'individuazione dei punti di raccolta, la reperibilità degli accompagnatori e tanti altri che probabilmente nel corso dell'attuazione dell'iniziativa verranno evidenziati.

E' appunto per questo che si è pensato per quest'anno di "provare" solo per qualche giorno questo nuovo (o forse meglio antico) modo di recarsi a scuola. Ci servirà per apportare le giuste correzioni per il futuro o, nella peggiore delle ipotesi che speriamo non si realizzi, decidere che per la conformazione del nostro paese o per tante altre cause il progetto è irrealizzabile.

Certo la riuscita o meno dell'iniziativa dipenderà molto da quanto le persone coinvolte saranno disposte a rinunciare in termini di comodità personali in cambio di una migliore qualità della vita, soprattutto per le generazioni future.

E allora... non perdetevi i prossimi PIEDIBUS e non dimenticate la bandana di riconoscimento!!!

[Testo a cura di C. Acerbis C. e G. Cattaneo]

 


 

 

 

 

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